Arredamento Vintage: originalità senza tempo

Lo stile di arredamento moderno ed il design contemporaneo ci hanno portato a sfiorare i limiti che lo stile delle nostre abitazioni è in grado di raggiungere. Una volta toccati questi limiti ci siamo resi conto che forse non avremmo dovuto spingerci così lontano per trovare il giusto tipo di arredamento per le nostre abitazioni, forse la risposta deve essere ricercata proprio nel passato. Ecco allora che l’arredamento vintage è tornato di moda mescolato ovviamente all’arredamento più moderno in un connubio perfetto che offre alle nostre abitazioni l’originalità di cui avevano bisogno.
Grazie ai mobili e ai complementi di arredo in stile vintage possiamo finalmente riuscire a creare delle case capaci davvero di essere belle e funzionali e di riuscire ad esprimere tutto ciò che siamo, il nostro mondo, la nostra vita, le nostre passioni.

Lo stile degli anni ’50
Siamo nel periodo del dopoguerra, periodo in cui si sente la necessità di risollevarsi e di fare dei grandi cambiamenti verso il futuro. Ecco allora che i mobili iniziano ad essere prodotti in serie per fare in modo che tutti possano permettersi di arredare le proprie abitazioni nel miglior modo possibile. Si tratta di mobili molto diversi da quelli di moda sino agli anni passati, si tratta di mobili dalle forme bombate e dalle linee morbide e sinuose, di mobili componibili e modulari e quindi anche molto funzionali, di mobili dai colori pastello che iniziano però già ad accendersi di tinte più forti.
Tutta la casa tende ad una funzionalità sempre maggiore ed ecco infatti che fanno la loro comparsa anche tutti i primi modelli di elettrodomestici dai frigorifero alle lavatrici, elettrodomestici che cambiano notevolmente lo stile di vita e soprattutto il tempo che le donne hanno a loro disposizione.
Ancora oggi vengono realizzati degli elettrodomestici simili a quelli realizzati durante gli anni’ 50 che possono essere inseriti nelle nostre abitazioni per offrire un senso di accoglienza e di ospitalità ma anche di voglia di libertà e di cambiamento, un messaggio di tradizioni fortemente ancorate nel profondo dell’animo che hanno però la necessità di rinnovarsi in modo intenso.

Lo stile degli anni ’60
Gli anni ’60 sono gli anni della pop art, gli anni in cui i mobili ed i complementi di arredo si trasformano e vengono realizzati in colori pop fluorescenti, in forme strane ed estrose e soprattutto in materie plastico. Anche il design più moderno ed innovativo diventa davvero alla portata di tutti e le case in questo modo si democratizzano e diventano allegre e divertenti. Questi sono gli anni del boom economico, anni in cui si cerca di dimostrare quanto è possibile vivere davvero bene.
Scegliere mobili di questa tipologia per la propria abitazione significa voler mostrare al mondo il proprio animo divertente e leggero, la propria voglia di fuggire dagli schemi tradizionali che la nostra società ci impone per dimostrare tutta la ricchezza della propria personalità.

Lo stile degli anni ’70
Con il passare degli anni il consumismo che ha dilagato durante i due decenni precedenti diventa un neo noioso per molte persone, qualcosa che deve assolutamente cambiare, che deve essere estirpato. Ecco allora che nascono le prime contestazioni sociali e con esse cambiano le mode sia per quanto riguarda l’abbigliamento che per quanto riguarda l’arredamento delle nostre abitazioni.
Scegliere lo stile di arredamento degli anni ’70 significa volere una casa originale e attraente ma anche più sobria rispetto alle case che gli stili anni ’50 e anni ’60 erano in grado di offrire, significa cercare un equilibrio ed un’armonia tra la vita reale ed i propri ideali.

Lo stile degli anni ’80
Semplicità, minimalismo ed essenzialità sono le caratteristiche fondamentali dello stile di arredamento degli anni ’80, uno stile quindi che si avvicina molto al nostro modo moderno di concepire le abitazioni. Si tratta di uno stile di arredamento davvero molto funzionale ma che da un punto di vista estetico elimina l’allegria dalle nostre case. Gli ambienti si fanno più oscuri a causa delle tonalità grige e nere utilizzate durante questi anni. Si sfrutta l’originalità quindi solo nelle forme che dettano la funzione dell’oggetto e non nelle apparenze.

Dagli anni ’90 in poi
Dopo gli anni ’80 lo stile di arredamento subisce una semplificazione sempre maggiore sino ad arrivare a i nostri giorni. Sono anni questi in cui si inizia a sentire l’esigenza di cercare nuove prospettive in fatto di arredamento.
Molte prospettive dopo e molte creazioni dopo si scopre però che tutto ciò che è successo durante gli anni ’50, ’60 e ’70 ci ha cambiato così tanto intenso che non possiamo abbandonarlo ma che dobbiamo anzi farlo nuovamente nostro. Solo guardando al passato possiamo insomma andare davvero alla scoperta di noi stessi e porre nuove basi per il nostro futuro.

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